Un sito per denunciare eternit e amianto

28/04/2014

E' una notizia confortante, almeno sulla carta, il fatto che l'Osservatorio Nazionale Amianto (ONA) è in procinto di mettere online il sito www.onaguardianazionaleamianto.it, grazie al quale chiunque potrà segnalare luoghi ed edifici con presenza di eternit o amianto da smaltire o comunque bonificare.

Da quanto è stato annunciato dal presidente dell'Osservatorio Nazionale Amianto, Ezio Bonanni, in una presentazione presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, il sito entrerà in funzione il primo Maggio. Sarà possibile iscriversi e segnalare, anche in forma anonima, una zona critica per l'amianto, indicando la posizione in una cartina e avendo anche la possibilità di fare l'upload di foto per meglio rappresentare la situazione. Ogni segnalazione verrà poi verificata da degli appositi gruppi di volontari dell'ONA, che verranno all'uopo appositamente formati.

Grazie a tale iniziativa l'Osservatorio Nazionale Amianto sarà anche in grado di fornire mappe dettagliate sulla situazione dell'amianto sul territorio italiano, consultabili da chiunque ne abbia bisogno.

E' bene ricordare che la grande maggioranza dell'amianto ancora da mettere in sicurezza sul territorio italiano, si presenta sottoforma di fibrocemento, meglio conosciuto come eternit. Da stime effettuate da diversi organismi governativi e non, risulterebbe che l'eternit ancora da smaltire o bonificare ammonti in Italia a qualcosa come 100 milioni di metri quadri. Ma tale dato sembra di molto sottostimato, considerando soprattutto il fatto che solo circa metà delle regioni italiane hanno completato la mappatura delle zone a rischio amianto del proprio territorio.

Solo una piccola parte di tutto l'eternit ancora presente è stato infatti messo in sicurezza. Basti al riguardo pensare che la Lombardia, la regione più virtuosa, non ha raggiunto neppure il 20% del paino di messa in sicurezza dell'eternit/amianto sul suo territorio. Altre regioni sono poi molto più indietro.

Resta quindi moltissimo da fare e si spera che questa iniziativa dell'Osservatorio Amianto, sia utilizzata al meglio da tutti i cittadini e possa essere affiancata da altre iniziativi e sostegni da parte statale, perché l'amianto è un problema di tutti.