Rifacimento tetto: prezzi e detrazioni

Rifacimento del tetto dopo la rimozione dell'eternit

E' noto che la maggior parte dell'eternit presente in Italia si trova sottoforma di copertura. Le lastre ondulate di eternit sono state infatti impiegate in modo massiccio, sino a circa venti anni fa, per la costruzione di coperture in ambito sia civile che industriale.

Per questo motivo, una delle questioni essenziali che chi deve mettere in sicurezza dell'eternit degradato si trova ad affrontare, è come procedere con la copertura. In un precedente articolo avevamo analizzato la soluzione dell'incapsulamento e quella del confinamento, soluzioni percorribili nel caso di una bonifica in loco dell'eternit, quando cioè lo stato di degrado non è particolarmente avanzato e si decide di mantenere la copertura in funzione, facendo però in modo che l'eternit non sia più pericoloso per la salute.

Quando invece la soluzione che si decide di percorrere, per motivi di sicurezza o economici, è quella del definitivo smaltimento, si presenta il problema della sostituzione della vecchia copertura con una nuova. E ci si trova quindi a dover capire come contenere il più possibile i costi per avere i migliori risultati.

Per questa ragione ci occuperemo adesso di analizzare un intervento volto alla costruzione di una nuova copertura esaminandone i costi dettagliatamente. Prima di occuparsi dei costi veri e propri è bene avere presente che un intervento sul tetto è un’operazione delicata nella quale è necessario porre la giusta attenzione ad una serie di elementi che devono essere correttamente valutati per la buona riuscita dell'intervento stesso. Non è questa certamente la sede per addentrarci in dettagli tecnici, ma per avere un’idea di quanto appena detto, è sufficiente sapere che la struttura portante dell'immobile, l'appoggio della struttura, i bordi perimetrali, sono tutti elementi da esaminare e valutare prima di iniziare la pianificazione de lavori. Sono in ogni caso questioni di pertinenza dell'impresa a cui si affidano i lavori. Una impresa seria e qualificata sarà certamente in grado di gestirle al meglio così da garantire la perfetta riuscita dell'intervento.

COSTI RIFACIMENTO TETTO


Arrivando ai costi veri e propri di un intervento di rifacimento del tetto, vediamo adesso quali sono i prezzi medi di mercato, iniziando dagli elementi di base della ricopertura, le lastre e le tegole. Sia per questa voce, che per le successive, riportiamo diverse soluzioni con costi differenti, che offrono ovviamente caratteristiche diverse, da scegliersi in base al budget disponibile e ai risultati, sia funzionali che estetici, che si vogliono ottenere.

Lastre:
- lastre zincata senza coibentazione: 8-10 Euro al mq + 10 Euro per fornitura e posa in opera
- lastre coibentate con 3 cm di coibentazione: 15 Euro al mq + 10 al mq di fornitura e posa in opera
Aggiungere 1-1,50 Euro al mq per ogni eventuale centimetro di coibentazione ulteriore richiesta


Tegole:
[si tenga presente che per ogni metro quadro di tetto occorrono all'incirca una trentina di tegole]
- coppi: sono le tegole più vecchie sul mercato a forma conica, ed il prezzo varia dai 50 agli 80 centesimi caduna possono essere forniti “normali” o “anticati”, con un colore che gli da un tocco di antico
- tegole portoghesi: prezzo 80-90 centesimi caduna
- tegole marsigliesi: prezzo 80-90 centesimi caduna

- tegole in cemento: sono tegole particolarmente resistenti e di lunga durata. In Italia in assoluto le più utilizzate e diffuse sono quelle dell’impresa “Wierer”, i cui prezzi variano da 1,20 fino a 4 Euro a tegola

Gronde
Ai costi della copertura vera e propria devono poi essere sommate le spese per le gronde:

- 25 Euro per metro lineare per quelle in lamiera zincata pre-verniciata
- 30 Euro al metro lineare per l'alluminio
- 33 Euro al metro lineare per l'acciaio
- 36 Euro al metro lineare per il rame


Spese ulteriori/optional
A queste spese di base possono essere aggiunte una serie di spese ulteriori, a seconda degli optional e/o caratteristiche richieste alla nuova copertura, tra cui:

- comignolo prefabbricato: 300 Euro
- lucernario: 150-175 Euro
- condotti di aerazione: 100 Euro a metro lineare
- fermaneve: 5 Euro a metro lineare
- fermapasseri: 5 Euro a metro lineare

Al tutto vi è infine da aggiungere la spesa per l'impalcatura, non di rado neccessaria e il cui costo, per interventi di medie dimensioni può andare dai 1.000 sino ai 3.000 Euro.

Si tenga comunque presente che tali cifre rappresentano solo dei costi medi di mercato. Di fatto, un preventivo per il rifacimento del tetto potrà essere inferiore o anche superiore, a seconda di una serie di fattori, quali ad esempio l'area geografica in cui l'immobile si trova, l'agibilità e accessibilità del tetto, particolari funzionalità richieste, così come le politiche di prezzo delle stesse imprese di costruzione. Motivo per cui è sempre bene richiedere preventivi con voci separate a più imprese diverse e scegliere poi il più conveniente.

Detrazioni
Non si dimentichi in ultimo che il rifacimento del tetto può godere di due tipi di detrazioni fiscali. Le prime, al 50%, sono quelle apposite per le ristrutturazioni edilizie. Le seconde, al 65%, quindi più convenienti, sono quelle rivolte agli interventi di riqualificazione energetica. Possono quindi essere utilizzate solo quando l'intervento di rifacimento del tetto procurerà un sufficiente risparmio energetico all'immobile, come quando vengono ad esempio utilizzate tegole coibentate di grande spessore.

Considerando quindi che le detrazioni per lo smaltimento dell'eternit sono del 65% e che un tetto in un intervento di riqualificazione energetica gode a sua volta del 65% di detrazioni, ci sono ottime ragioni per smantellare il vecchio tetto in eternit e sostituirlo con uno nuovo, sicuro ed energeticamente perfomante, pagando alla fine il tutto solo il 35% del reale costo complessivo.