Incentivi rimozione amianto ed eternit 2017 per le imprese

Incentivi rimozione amianto ed eternit 2017 per le imprese

Sino al 31 marzo 2017 le imprese hanno la facoltà di ottenere incentivi statali per la rimozione di amianto e de eternit dagli immobili utilizzati nell’attività. Gli incentivi i questione son stati infatti resi disponibili dal decreto ministeriale del 15 giugno 2016,con cui lo Stato ha stanziato 17 milioni di Euro per gli interventi di bonifica da tali materiali.

Gli incentivi in questione sono messi a disposizione sotto forma di credito di imposta, e ne possono godere tutti i titolari di reddito di impresa e tutte le imprese stesse, indipendentemente dalla natura giuridica delle stesse.

Per l'anno 2017, rientrano negli incentivi, tutti gli interventi di bonifica da amianto eseguiti nel 2016 sugli immobili utilizzati dalle imprese nell'espletamento delle loro attività, con un tetto minimo di 20.000 Euro e massimo di 400.000. Per usufruire dell'incentivo, la spesa che è stata sostenuta per l'intervento non può quindi essere inferiore ai 20.000 Euro. Nelle spese in questione rientrano tutti i costi sostenuti direttamente dall'impresa, sia per l'acquisto di materiali e il pagamento di manodopera sia per consulenze e perizie tecniche connesse all'intervento stesso.

Riguardo alla tipologia di impresa che può usufruire degli incentivi, esistono alcune limitazioni. Sono infatti escluse tutte le società, così come le persone fisiche appartenenti al settore agricolo, della pesca e acquacultura, le imprese che forniscono servizi di Interesse Economico Generale, i lavoratori autonomi, gli enti non commerciali e le associazioni senza personalità giuridica.

La domanda per il credito di imposta deve essere effettuata esclusivamente online, secondo quanto specificato sull'apposita pagina messa a disposizione sul sito del Ministero dell'Ambiente, e come si diceva all'inizio, entro e non oltre il 31 marzo 2017. Il credito di imposta ottenibile ammonta al 50% delle spese sostenute per gli interventi di bonifica, per un importo massimo di 200.000 Euro (tranne che per le aziende di trasporto merci conto terzi, per cui il tetto è invece di 100.000 Euro). E' bene sottolineare che i crediti verranno erogati fino ad esaurimento dei 17 milioni di Euro messi a disposizione dallo Stato, il che comporta che l'effettuazione della domanda per l'incentivo non ne garantisca l'ottenimento. Detto diversamente, chi arriva troppo tardi potrebbe non ottenere alcun credito.

Il credito così ottenuto potrà essere impiegato per saldare i debiti che le imprese hanno con lo Stato (tasse ed imposte) suddividendolo per un an arco di tre anni (2017, 2018 e 2019) per uno stesso ammontare per anno.