Gli indumenti per operare con eternit e amianto

Indumenti per protezione da amianto ed eternitGli indumenti utilizzati dagli operatori che trattano l'amianto e l'eternit, hanno come funzione principale quella di isolare il più possibile l'operatore stesso dall'ambiente, che a seconda delle situazioni, può essere più o meno inquinato. L'isolamento serve ad impedire che le fibre di amianto presenti nell'aria vengano a contatto diretto con il corpo dell'operatore e che quindi siano inalate, subito o in seguito, con la respirazione. Per questo motivo oltre che degli indumenti veri e propri, gli operatori devono essere anche dotati, a seconda delle situazioni, di opportune maschere con filtri o di veri autorespiratori.

Vediamo qui sotto gli indumenti necessari per operare in sicurezza con l'amianto, riservando a un futuro articolo un opportuno spazio per le maschere e i respiratori.

Tute isolanti
La tuta isola il corpo dell'operatore dall'esterno, creando una sorta di barriera protettiva, che tiene al di fuori le fibre dell'amianto liberate dall'eternit o dai manufatti su cui si interviene. Per avere un isolamento appropriato, il tessuto della tuta deve essere fitto e compatto, e non presentare quindi porosità di sorta. Diversamente le fibre di amianto non solo tendono a penetrare e a entrare in contatto con il corpo dell'operatore, ma anche a insediarsi nel tessuto, rendendolo inutilizzabile per eventuali futuri usi. Le tute devono chiaramente essere dotate di cappuccio, essendo la testa una parte da proteggere almeno quanto le altre.


Attualmente in commercio si trovano sia tute monouso che tute riutilizzabili. Le prime sono costituite solitamente di carta o tela leggera plastificata, cosa che le rende facilmente soggette a lacerazioni, nel caso si maneggi materiale con bordi taglienti o spigoli acuminati. Hanno il vantaggio di costare relativamente poco e quindi sono indicate particolarmente per chi deve eseguire un intervento una tantum, e che quindi non ha bisogno di una tuta da utilizzare molte volte.

Le seconde sono invece costituite di una tela molto più spessa e resistente che ne permette un lungo utilizzo nel tempo. Se la tela è di quella non plastificata, la tuta dopo l'uso deve essere bonificata aspirando le particelle di amianto ed eventualmente lavandola. Se la tela è plastificata, generalmente la bonifica viene effettuata dall'operatore stesso con la tuta addosso sotto il getto d'acqua della doccia.

Guanti
Nelle operazioni di bonifica di eternit e amianto i guanti vengono utilizzati sovente per maneggiare materiali che possono presentare parti taglienti o particolarmente appuntite. Per questo è necessario che siano costituiti da materiale spesso e resistente, che ne conservi in ogni caso l'integrità. La lunghezza deve inoltre essere sufficiente a coprire la mano almeno fin sopra il polso.

Scarpe
Le calzature più indicate da utilizzare maneggiando l'amianto sono i classici stivali in gomma. Questo sia grazie alla loro totale impermeabilità (all'acqua e a maggior ragione alle particelle di amianto), sia grazie alla facilità con cui possono essere bonificati dalle particelle di amianto sciacquandoli con un sufficiente getto d'acqua.
Anche gli scarponi da lavoro antiscivolo possono essere impiegati nelle operazioni di bonifica, ma tendono, a causa del materiale di cui sono fatti e della forma più complessa, a raccogliere più facilmente fibre di amianto. Sono inoltre più difficili da lavare rispetto agli stivali di gomma.