Detrazioni smaltimento eternit e amianto 2016

Detrazioni smaltimento eternit e amianto 2016

Come è successo gli anni scorsi, per l'anno 2016, nella legge di stabilità, il governo ha deciso di prorogare le detrazioni per la messa in sicurezza di eternit e amianto. L'aliquota della detrazione è del 50%, uguale a quella degli ultimi anni.

La spesa detraibile ha un tetto massimo di 96.000 Euro e l'ammontare totale della detrazione viene suddiviso su un arco di dieci anni, secondo le stesse modalità degli anni precedenti. Tali condizioni sono valide per tutto il 2016. Dal 2017 l'aliquota di detrazione scenderà invece al 36% e l'ammontare massimo di spese detraibili sarà di 48.000 Euro, anche se è sempre possibile che anche per l'anno prossimo vi sia una ulteriore proroga delle condizioni attuali, come peraltro è successo negli ultimi anni. In ogni caso chi volesse la sicurezza di avere le condizioni attuali, dovrebbe procedere già da subito con l'intervento, non essendovi alcuna certezza di una proroga anche per il 2017.

Può essere importante sapere che chi intendesse installare un impianto fotovoltaico dopo aver smaltito e sostituito il vecchio tetto in eternit, godrebbe delle detrazioni al 65% (invece che al 50%), perché l'intervento rientrerebbe nelle detrazioni per le riqualificazioni energetiche che hanno una aliquota maggiore. E' questa un'ottima opportunità, dato che i due interventi sono sovente eseguiti uno di seguito all'altro, anche per la diminuzione dei costi che tale soluzione comporta.

E' chiaro come l'estensione delle detrazioni a quest'anno rientri nella politica del governo di incentivare lo smaltimento dell'amianto, e chiaramente dell'eternit che ne è il composto più diffuso, per recuperare, almeno in piccola parte, il grande ritardo accumulato dal nostro paese riguardo a tale questione. Con circa trenta milioni di tonnellate di amianto e composti, ancora da smaltire, le stime per l'Italia indicano che procedendo con la velocità attuale, occorrerebbero ancora 85 anni per la definitiva messa in sicurezza del territorio. Per questo qualsiasi iniziativa che incentivi lo smaltimento è utile e in pratica necessaria.

Ma la proroga suddetta va anche, e forse soprattutto, nella direzione di incentivare l'edilizia, che dopo diversi anni di crisi in caduta libera, si trova adesso in una situazione di ristagno da cui ha grandi difficoltà a riprendersi. E dato che essendovi già moltissimi immobili nel nostro paese la soluzione migliore, invece di costruire da zero, è quella di ristrutturare ciò che già esiste, soluzione che evita una ulteriore cementificazione e riduzione degli spazi verdi, l'iniziativa del governo sulle ristrutturazioni è doppiamente condivisibile.