Detrazioni 2014 - 2015, pannelli solari e smaltimento amianto

Detrazioni 2014-2015 per lo smaltimento di amianto ed eternit e installazione pannelli fotovoltaici e solari

Un intervento a cui si fa spesso seguire quello dello smaltimento dell'eternit è l'installazione di un impianto fotovoltaico oppure di un impianto solare per la produzione di acqua calda. Uno dei motivi è il contenimento dei costi, dato che effettuare i due interventi separatamente e a distanza di tempo, avrebbe un costo superiore. Chi smaltisce l'eternit coglie quindi l'occasione per avere un impianto che gli permetterà di risparmiare sulla bolletta energetica.

Purtroppo oramai gli incentivi per l'installazione del fotovoltaico, che per molti anni sono stati presenti in Italia, non esistono più e tantomeno ci sono gli incentivi maggiorati, quelli che premiavano con una agevolazione maggiorata chi smaltiva l'eternit installando un impianto. Il Quinto "Conto Energia", l'ultimo, entrato in vigore il 27 agosto 2012, è infatti terminato il 6 giugno 2013 dato che era stato raggiunto il limite dei fondi messi a disposizione.

Attualmente esistono però altri incentivi che danno ottime agevolazioni a chi vuole accoppiare lo smaltimento dell'eternit all'installazione di un impianto fotovoltaico o per la produzione di acqua calda, anche se bisogna dire per precisione, che tali agevolazioni sono pure fruibili separatamente. Le agevolazioni a cui ci riferiamo sono quelle disponibili per lo smaltimento dell'amianto da una parte e quelle utilizzabili per le ristrutturazioni e la riqualificazione energetica dall'altra.

Per quanto riguarda le prime, la detrazione concessa è del 65% e rientra in quel pacchetto di provvedimenti conosciuti come "Ecobonus" e più volte modificati e prorogati. L'ultimo decreto del governo al riguardo ha prorogato tale detrazione sino al 31 Dicembre 2015. Anche se bisogna dire che la proroga era quasi scontata, dato che il governo in precedenti disegni di legge, aveva preso l'impegno di rendere tali detrazioni in pratica stabili, almeno si al 2020. Di conseguenza anche se l'attuale proroga si estende per ora "solo" sino al 2015, è ragionevole credere che la detrazione resterà immutata almeno sino al 2020.

E' chiaro come tali impegni da parte del governo, rientrino nella consapevolezza della grave situazione italiana per quanto concerne lo smaltimento dell'amianto, situazione che vede, come più volte abbiamo richiamato sul questo sito, ancora migliaia di tonnellate di amianto ed eternit da smaltire.

Le altre detrazioni sono invece quelle che riguardano specificamente gli interventi di ristrutturazione e di riqualificazione energetica, realizzati con modalità diverse, tra cui anche quelle di impianti solari.

Al riguardo bisogna però fare una essenziale differenziazione tra impianti solari per la produzione di acqua calda da una parte e impianti fotovoltaici dall'altra. I primi godono infatti delle detrazioni previste per gli interventi di riqualificazione energetica che ammontano al 65% per le spese sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2014, e al 50% per quelle sostenute dal 1º gennaio 2015 al 31 dicembre 2015, con un valore massimo per la detrazione di 60.000 Euro. In tali agevolazioni non rientrano però i pannelli fotovoltaici.

Chi vuole di conseguenza installare il fotovoltaico deve rivolgersi alle agevolazioni per le ristrutturazioni. Tali agevolazioni prevedono una detrazione del 50% per le spese sostenute sino al 31 Dicembre 2015. Dal 1 gennaio 2016, la detrazione scenderà al 36%, a meno che non intervengano ulteriori proroghe. E' da tenere presente che tale detrazione è spalmata nell'arco di 10 anni e che chi ne gode non potrà vendere l'energia prodotta in eccesso, ma dovrà "metterla" in rete per poi poterla consumare quando ne avrà bisogno.

Il quadro disponibile è quindi molto interessante, dato che, nel caso si smaltisca dell'eternit e si installi poi un impianto solare per la produzione di acqua calda, è possibile per entrambi gli interventi godere di una detrazione di ben il 65%. Un ottimo motivo per renderla propria casa più ecologica e anche più economica.