Febbraio 2014: Comune di Milano decide modifiche al protocollo amianto

05/02/2014

Il 2 Febbraio 2014, un'altro piccolo passo avanti è stato fatto verso un'Italia che vedrà man mano diminuire le quantità, per ora enormi, di eternit e in generale amianto, presenti sul suo territorio.

La giunta del comune di Milano, ha infatti approvato delle modifiche al protocollo ASL che comportano degli interventi e dei controlli da parte degli organismi comunali ancora più efficienti di quelli oggi esistenti.

In particolare, mentre prima la ASL poteva effettuare un sopralluogo per controllare lo stato dell'eternit e amianto in un edificio, qualora il proprietario non avesse provveduto in maniera sufficientemente rapida, adesso la ASL ha la facoltà di sostituirsi al proprietario nel redigere il documento sullo stato dell'amianto presente nell'edificio. Chiaramente il proprietario sarà poi tenuto a risarcire l'intervento della ASL accollandosi i costi del sopralluogo e delle analisi.

E' stato anche deciso che in casi particolarmente complessi o delicati, il comune avrà la facoltà di mettere a disposizione strumenti e attrezzature del Nucleo di intervento rapido del comune stesso, in modo da facilitare le operazioni di valutazione dello stato dell'eternit/amianto nelle situazioni che lo richiedono, come ad esempio il prelievo di campioni da tetti di accesso difficile.

In ultimo sono anche state prese una serie di decisioni atte a informare con più efficacia la cittadinanza sulle tematiche legate all'amianto, in modo da accorciare la strada verso una graduale ma definitiva messa in sicurezza di tutti gli edifici in cui è ancora presente.

Tutto questo è da inquadrarsi nella più generale situazione dell'eternit di una regione come la Lombardia. Questa regione è infatti la prima in Italia per quanto riguarda il progresso verso una completa bonifica dall'eternit, ma non ostante ciò non supera il 19% di eternit bonificato rispetto a tutto quello che c'è ancora da mettere in sicurezza. Per dirla diversamente, circa l’80% dell’eternit nella regione italiana più avanti nella bonifica, rimane ancora da bonificare.

La strada da percorrere è quindi ancora lunga e richiede necessariamente un’attenzione sempre maggiore da parte degli organismi statali. Per questo sono importanti decisioni come quella appena presa dal comune di Milano: un'altro piccolo passo verso il completamento di quella strada è stato fatto.