Cosa è l'eternit e dove si trova

Coperture ondulate in eternit

Con la parola "eternit" si intende generalmente il materiale di cui sono composte certe coperture utilizzate in edilizia e che ormai da quasi vent'anni è stato dimostrato essere altamente pericoloso per la salute.

In realtà il nome corretto per questo materiale è "fibrocemento", mentre Eternit è l'azienda che maggiormente lo ha prodotto in passato. Il fibrocemento è un composto di cemento e fibre di amianto, le quali danno a tale materiale una particolare resistenza all'usura e agli agenti atmosferici.

Sono proprio queste fibre ad essere pericolose perchè, quando il fibrocemento non è più in condizioni ottimali, può capitare che tali fibre vengano liberate nell'aria e inalate attraverso la respirazione.

E' bene comunque avere presente che la liberazione delle fibre avviene generalmente nel caso di spostamenti o altri eventi che inducano una sollecitazione nei manufatti di fibrocemento. Avere quindi in un edificio dei manufatti di eternit, non significa necessariamente dover procedere con lo smaltimento.

E' probabile infatti che se l'eternit è in buono stato, non vi sia alcuna liberazione di fibre. I problemi sorgono quando l'eternit inizia a presentare crepe o comunque segni di sfaldamento, ancora di più se è sottoposto a sollecitazioni che possono essere atmosferiche come di altro genere. Per questo motivo è importante una valutazione dello stato del manufatto in questione per capire se è necessario procedere con lo smaltimento immediato.

Al fine di questa valutazione, può essere utile sapere quali sono i maggiori manufatti di fibrocemento utilizzati in passato nell'industria edile e che quindi possono ancora essere presenti negli edifici. Attenzione, ci stiamo qui riferendo specificamente al fibrocemento (o eternit) e non a tutti i materiali contenenti amianto utilizzati in edilizia, che sono chiaramente molti di più.

I principali elementi fabbricati in eternit sono:

- tegole e lastre ondulate
- lastre per facciate
- piastre da sottotetto
- lastre di copertura per controsoffitti
- tubi di scarico per impianti di riscaldamento
- tracciati per cavi
- fioriere


Vi sono poi molte altre tipologie di manufatti che contengono amianto ma non sono specificamente di fibrocemento, come ad esempio: coibentazioni, rivestimenti per pannelli elettrici, pannelli isolanti per forni, e molte altri.

Chi volesse quindi essere sicuro di non avere problemi con l'amianto contenuto nell'eternit nella propria abitazione, farebbe bene a controllare lo stato di ognuno degli elementi sopra indicati. Qualora dovessero sorgere dubbi sull'integrità di tali manufatti dovrà rivolgersi a una azienda specializzata nella rimozione dell'amianto per provvedere allo smaltimento.

Bisogna al proposito anche rilevare che il proprietario dell'immobile è responsabile anche penalmente per i possibili danni che manufatti contenenti amianto possono causare o aver causato, nel caso questo sia dovuto a uno stato di conservazione degradato dei manufatti senza che si sia provveduto alla rimozione o comunque alla messa in sicurezza degli stessi.