Bonifica amianto e smaltimento eternit

Azione di bonifica dell'amianto

In questo articolo parleremo dello smaltimento dell'amianto di cui lo smaltimento eternit è chiaramente una parte, essendo l'eternit, come già detto in altri articoli, un composto dell'amianto.

E' interessante e anche preoccupante notare come in Italia vi sia ancora una quanità davvero grande di amianto da smaltire. Ma la cosa che forse preoccupa ancora più è che al momento n9on esistono dati precisi sull'amianto da smaltire.

Secondo infatti quanto stimato dal Cnr, le tonnellate ancora da smaltire sarebbero 32 milioni limitatamente alle coperture. Mentre da quanto risulta da un report di Legambiente ci sarebbero ancora 50 mila edifici da bonificare, pubblici e privati, e ben 100 milioni di metri quadrati di strutture di cemento amianto a cui si aggiungono infine circa 600 mila metri cubi di amianto in forma friabile.

Altra cosa che fa pensare (e preoccupare) è il ritardo delle singole regioni a fare una stima abbastanza accurata dell'amianto e quindi dell'eternit da bonificare. Sebbene infatti la legge 257/92 imponesse alle regioni di adottare un piano di bonifica dell'amianto entro 180 giorni, non tutte, secondo quanto riportato ancora da Legambiente, lo hanno terminato. Quando invece il piano c'è, mancano spesso dati essenziali, come ad esempio la mappatura dei manufatti da bonificare.

Al momento sono infatti solo due le regioni ad avere indicato delle date precise entro cui la bonifica dovrà essere portata a termine: il 2016 per la Lombardia e il 2023 per la Sardegna.

Bisogna anche dire che i dati sopra riportati sull'amianto ed eternit che rimane da smaltire su tutto il territorio italiano, si riferiscono sia all'amianto compatto che a quello friabile. In realtà è l'amianto friabile ad essere quello che maggiormente deve preoccupare, data la facilità con cui da esso si liberano delle fibre che poi finiscono nei polmoni attraverso l'aria.

L'amianto compatto può invece non essere causa di particolari problemi, a seconda anche chiaramente del suo "grado di compattezza". Anche per questo il Decreto ministeriale 06-09-1994, non prevede l'obbligo da parte del proprietario di un edificio della denuncia di materiali ivi presenti contenenti amianto. La valutazione invece della pericolosità stessa delle coperture in eternit da smaltire o comunque dei manufatti contenenti amianto, viene lasciata al proprietario, che provvede a segnalare la cosa, a seconda di quanto pensa risultino pericolosi.